| BEVERLI ILS (SOMEONE HAD A REAL PROBLEM) |
ADALBERTO ABBATE. REBECCA AGNES. RICCARDO BENASSI. DANIELE FRANZELLA. VALENTINA GLORIOSO. LUCY HARRISON. FEDERICO LUPO. MARCO PRESTIA
text: Federico Lupo / Adalberto Abbate
Valentina Glorioso. Esercitazioni da camera. Serie fotografica. 2007
Daniele Franzella. Autoritratto. Resina smaltata, ottone cromato, stoffa. 2007
Federico Lupo. Without Movement. Audio-installazione, materiali vari. 2007
Marco Prestia. Colombi. Materiali vari. 2007
Adalberto Abbate.Catholicism Addiction Disorder. Fotografia. 2005
Riccardo Benassi. Play Music (Desk Fanning). DVD video. 2005
Rebecca Agnes. Raccontami di quel tempo che non c'è mai appertenuto. Ricamo su lino. 2006
Lucy Harrison. Warg Games. Adesivi. 2005
Valentina Glorioso. Esercitazioni da camera. Serie fotografica. 2007
Adalberto Abbate.Catholicism Addiction Disorder. Fotografia. 2005
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Complessi microcosmi abitativi corredati da una fitta rete di connessioni emozionali regalano una parvenza di vita ad una città immaginaria, o meglio, Beverli Ils, la città dei sogni inquieti. Un viraggio verso la finitezza dei dogmi nonché delle flebili verità proposte con piglio assolutista.
Beverli Ils è davvero piccola, pochi metri quadri capaci di descrive più di quanto possano contenere.
Tra un centimetro e l'altro si parla di Esistenze, della loro rappresentazione, in un gioco di rimandi tra la coazione a ripetere della vita e i relativi illuminanti opposti.
In definitiva, è meglio precisare che Beverli Ils, è pura astrazione, un lembo di terra di indefinibile appartenenza geografica, dove le esigenze si trasformano in ansia, le consuetudini in abulia, la comunicazione in aberrante pretesto per monologhi solipsistici. F.L.
Dedicato a tutti gli adulti contemporanei un filo ipocondriaci
(ovvero tutti noi)
BEVERLI ILS è dedicata a tutto quello che frigge nel grasso saturo sistema dell'arte, a tutti quelli che dicono che caldo alla biennale non potete capire tutti sudati, a tutti quelli che l'ho scoperto prima io, ai cinesi vicini che fanno le cagate che faceva l’Europa negli anni 90, ma le loro puzzano meglio, ai concettuali concettuali, all'arte che è come la politica.
E infine a tutti quelli sovrastati dal problema dell'esserci, ad ogni costo, a come si diventa bravi a sillabare la parola selezione, proprio come da dizionario.
selezione, s.f. : scelta degli elementi migliori / sopravvivenza degli organi animali e vegetali più dotati / accoppiamento di organismi scelti dall'uomo per migliorare la specie / scelta di brani musicali o letterari / operazione con cui viene scelta la linea telefonica richiesta dall'abonato.
Siamo stati bravi veramente bravi ad involvere oggi la cultura in una gara all’esclusione e allesclusività.
Beverli Ils è un posto dove si mescolano esperienze diverse ma millimetricamente vicine da Londra, Berlino a Palermo senza gravità e senza gerarchie.
E' Zelle a trasformarsi, a regalare un'ipotetica città lontana da chi guarda troppo avanti e non si guarda i piedi.
Una città diversa ospitata nella Palermo devastata da brogli elettorali, scandali museali, inappetenza propositiva, e da un ossessivo atteggiamento snob, come da dizionario.
snob, s.m. : che o chi, per ostentare raffinatezza, distinzione e originalità, segue con voluto entusiasmo ogni moda nuova ed eccentrica.
A Beverli Ils si è eccessivamente protettivi come nei busti-astucci di Daniele Franzella, forzatamente disciplinati come nelle esercitazioni da camera di Valentina Glorioso, succubi di una placida inquietudine come nel carillon di Federico Lupo, combattivi e assenti come nei giochi di guerra di Lucy Harrison, pericolosamente fobici e alienati come nelle foto di Adalberto Abbate, indifesi ed emarginati come nelle sculture di Marco Prestia, inquinati e disturbati come nei video/suoni di Riccardo Benassi, e nostalgici, carichi di fluttuanti speranze come nei ricami di Rebecca Agnes.
Beverli Ils non esiste come non esiste un direzione da seguire se non proporre alternative. A.A.